- Fatto ciò che è osservabile
- Ricordo ciò che la memoria ricostruisce
- Deduzione ciò che concludiamo dai frammenti
- 01 Ricordo
- 02 Fatto
- 03 Deduzione
- 04 Fatto
- 05 Ricordo
- 06 Frame mancante
- 07 Deduzione
- 08 Ricordo
- 09 Ricordo

Il romanzo · Romanzo breve · 2026
Il sangue era finto
Durante un viaggio in pullman attraverso la Romania, il narratore fotografa un uomo e una bambina. Settimane dopo, una notizia di cronaca mostra un volto sfocato che gli sembra familiare. Da quel momento il ricordo del viaggio comincia a cambiare forma.
Clara gli impone una regola semplice: separare i fatti dai ricordi e dalle deduzioni. Ma ogni fotografia apre un nuovo dubbio, ogni coincidenza sembra una prova e ciò che pareva certo diventa sempre più difficile da distinguere da ciò che è stato ricostruito dopo.
Il ritorno tra Bucarest, Bran e Peleș trasforma il sospetto in un’indagine sulla memoria, sulla percezione e sul bisogno di dare un significato alle immagini.
Il sangue era finto è un thriller psicologico sul confine tra intuizione e ossessione, su ciò che vediamo e su ciò che decidiamo di credere.
A volte il pericolo non è ciò che abbiamo visto. È ciò che decidiamo che significhi.